<%@LANGUAGE="VBSCRIPT"%> Chiesa di Santa Maria ad Cryptas a Fossa (AQ) - L'Abside
L'abside

L'abside della Chiesa di Santa Maria ad Cryptas

Dipinti della "Passione di Cristo"

Volta a crociera - cielo stellatoI dipinti continuano sulle pareti dell’abside dove sono rappresentate storie relative alla “Passione di Cristo”. Le pitture coprono innanzi tutto la volta a crociera sulla quale è realizzato un Cielo Stellato; scendendo sulle pareti, in un primo registro troviamo dei lunettoni dovuti alla forma della copertura, delimitati in basso da fascioni decorativi che fungono da base alle lunette stesse.
Per leggere i dipinti partiamo dal lunettone della parete settentrionale diviso in cinque scomparti in ognuno dei quali è inserito un personaggio; le prime tre figure da sinistra non riportano alcun nome e di esse non è possibile fare alcuna interpretazione perché recano solo un libro piuttosto comune.
Gli ultimi due personaggi hanno conservato il nome accanto alla figura e sono San Bartolomeo e San Taddeo.
   Lunettone parete settentrionale
La narrazione degli episodi della “Passione” parte dal secondo registro dove, da sinistra, la prima scena rappresenta l’”Ultima Cena”.
L’autore ha voluto raffigurare il momento cruciale della serata ovvero quando il Cristo afferma che tra i suoi discepoli c’è un traditore.
   Ultima cena
L'arresto Nel dipinto sono ancora una volta le mani a guidare nella lettura: alcuni Apostoli si indicano chiedendo così se siano loro a dover tradire il Maestro. Nella scena ogni personaggio è legato all’altro e bellissima è la posizione di San Giovanni Evangelista che, addormentato sul petto del Maestro, è tenuto da questi in un abbraccio paterno. I personaggi sono separati da una tavola riccamente imbandita con brocche, calici, pani e pesci e dalla figura di Giuda che, rappresentato in proporzioni minori per la sua condizione di peccatore, nasconde sotto la veste le monete indegnamente guadagnate.
Anche in questa scena si evidenziano molte analogie con la medesima di Bominaco, soprattutto nella scelta di usare la tavola come elemento di separazione tra gli Apostoli e il traditore, così come diverse affinità iconografiche si presentano nella scena seguente dell’ “Arresto”. In essa il pittore ha narrato un momento di pathos: i soldati attorniano Cristo mentre riceve il bacio di Giuda e contemporaneamente Pietro, impaurito, colpisce il guerriero Malco che, sofferente, si inginocchia a terra.
A Fossa, dunque, c’è una maggiore attenzione alla cura dei particolari insieme ad una più rilevante espressività.